Classificazione e definizione dei cani da caccia
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 3 Terrier
Terrier di taglia grande e media (gamba corta)
Terrier di piccola taglia (gamba corta)
Terrier di tipo Bull (gamba lunga)
Terrier da compagnia (gamba corta)
Gruppo 4 Bassotti
Gruppo 5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
Cani nordici da caccia
Gruppo 6 Segugi e cani per pista di sangue
Segugi
Cani per pista di sangue
Razze affini
Gruppo 7 Cani da ferma
Cani da ferma continentali
Cani da ferma britannici ed irlandesi
Gruppo 8 Cani da riporto, da cerca e da acqua
Cani da riporto
Cani da cerca
Cani da acqua
Definizione
Cani da tana e da traccia (Gruppo 3 - 4 - 6 ) - Possono essere definite da tana tutte quelle razze di cani da caccia che inseguono i predatori all'interno di cunicoli sotterranei: questi cani devono essere muniti di grande passione, di agilità e di una possente dentatura.
La stretta conformazione della tana e la mancanza d'aria, fanno sì che il cane debba essere particolarmente addestrato e motivato alla ricerca ed attacco della selvaggina: particolarmente indicati sono tutte quelle razze robuste, di piccola taglia e dal morso tenace.
Possono essere definite da traccia tutte quelle razze di cani da caccia che "seguono" la scia odorosa o più spesso la traccia di sangue che ha lasciato il selvatico ferito dal cacciatore: in nome di un'attività venatoria più consapevole e responsabile, il compito di recuperare i capi feriti assume un ruolo determinante anche da un punto di vista etico.
Ogniqualvolta si ritenga che l'animale, pur non abbattuto, sia stato colpito, sarà quindi buona norma avvalersi di un ausiliare addestrato a seguire la traccia.
Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo (Gruppo 5) - Questi cani comprendono i cani nordici, da slitta e da caccia, alcuni altri cani con morfologia simile (orecchie piccole ed erette, muso appuntito, pelo folto, coda più o meno arricciata) di origine orientale (cinese e giapponese) o nord-europea, detti Spitz, e in più alcuni cani detti primitivi per la similitudine con il modello originario dei primi animali addomesticati dall'uomo, straordinariamente simili alle raffigurazioni del cane di graffiti, geroglifici egizi e altre antichissime rappresentazioni.
Cani da seguita (Gruppo 6) - Il cane da seguita ha la caratteristica di inseguire la selvaggina "naso a terra" su ogni tipo di terreno: la percezione "dell'usta" o traccia del selvatico può indurre il cane a dare "voce" anche e soprattutto in fase di scovo.
Il cane da seguita deve " scovare e forzare il selvatico", inseguirlo e spingerlo alle poste incontro ai cacciatori senza perdere il contatto con il conduttore: può a seconda dei casi essere specializzato su uno specifico tipo di selvaggina e per questo ignorare completamente quella per cui non è stato addestrato (per questo esistono cani da seguita specializzati su lepre, su cinghiale, su capriolo ecc.)
Cani da ferma (Gruppo 7) - Il cane da ferma ha la caratteristica di ricercare la selvaggina più o meno nel vento e, captata l'emanazione, "cadere in ferma" o "scivolare progressivamente in ferma": l'arresto del cane è tipico di questa categoria di cani da caccia e deriva parte dall'istinto e parte dal corretto addestramento.
Il cane in ferma deve attendere il conduttore e solo a comando forzare il selvatico: può a seconda dei casi, ma soprattutto in funzione dell'addestramento ricevuto, procedere anche al recupero e riporto del capo abbattuto.
Cani da cerca e da riporto (Gruppo 8) - Possono essere definite da cerca e da riporto tutte quelle razze di cani da caccia che hanno la caratteristica di non arrestarsi in presenza del selvatico, ma di manifestarne la presenza con i movimenti del corpo che spesso diventano frenetici: compito del cane da cerca è quindi quello di incalzare il selvatico per indurlo alla fuga.
Le razze da cerca sono impiegate in tutte le attività venatorie sia per la selvaggina da penna che quella da pelo: particolarmente apprezzate per il riporto spontaneo vengono largamente utilizzate nella caccia in battuta e alla selvaggina migratoria.