Custodia, manutenzione, controllo e trasporto
Il neo cacciatore così come il cacciatore esperto devono sempre tener presente che il fucile, proprio perché è un arma destinata ad uccidere, rappresenta un pericolo costante per se e per gli altri.
Qualsiasi arma và quindi custodita con diligenza in modo che non se ne possano impadronire altre persone o peggio bambini; all'interno dell'abitazione i fucili debbono essere custoditi in un armadio chiuso a chiave e al di fuori dell'abitazione essere sempre tenuti sotto controllo visivo.
Si ricorda che è espressamente vietato lasciare incustodite le armi, anche se scariche, all'interno degli autoveicoli.
Il fucile esige una accurata manutenzione controllo affinché sia sempre in perfetta efficienza: con il costante controllo dell'arma ci si assicura del buon funzionamento e ci si può rendere conto in tempo di piccoli difetti, erosioni delle canne, lievi rigonfiamenti ecc. che possono portare a gravi incidenti.
E' consigliabile quindi, ogni qualvolta ci si accorge di un difetto, rivolgersi immediatamente all'armaiolo per le riparazioni del caso.
La manutenzione ordinaria dell'arma può invece essere fatta in proprio e riguarda l'accurata pulitura e successiva oliatura delle canne e delle parti metalliche esterne nonchè di quelle parti metalliche interne più facilmente smontabili.
Norma essenziale è la pulitura delle canne che devono essere pulite ad ogni rientro dalla caccia, controllate al loro interno ed accuratamente oliate.
Il trasporto dell'arma con mezzi di trasporto pubblici o privati deve essere sempre fatto inserito nell'apposita custodia o fodero; nell'attraversamento di oasi di protezione della fauna, di zone di ripopolamento e cattura ecc. il fucile deve essere smontato o ricoverato all'interno del fodero; il fucile deve essere sempre scarico nell'attraversamento di centri abitati.
Concetti elementari di balistica, nozioni di tiro e misure di sicurezza
La portata utile, cioè efficace per abbattere la selvaggina, delle cartucce a pallini varia con il variare della grandezza del piombo, del calibro dell'arma, della velocità impressa ai pallini, della mole del selvatico.
La portata utile è sempre comunque compresa entro certi limiti e non và confusa con la gittata massima che è la distanza alla quale possono giungere i pallini anche se non più efficaci all'abbattimento del selvatico.
La portata utile può essere considerata mediamente entro i 30/35 metri, la gittata massima può superare i centinaia di metri.
La velocità che possiedono i pallini all'uscita della bocca del fucile si chiama velocità iniziale e varia in funzione della carica di polvere contenuta nella cartuccia; la velocità che i pallini conservano ad una data distanza si chiama velocità residua.
La forza o energia cinetica di ogni singolo pallino è proporzionale alla velocità dalla quale è animato ed alla sua massa che corrisponde al suo peso: da tale energia dipende la forza di penetrazione dei pallini, più il pallino è grosso e più pesa, quindi più alta è la velocità che conserva e maggiore sarà, a pari distanza, la sua energia residua.
Di norma per abbattere sicuramente un selvatico è necessario che esso sia raggiunto da almeno cinque pallini di grossezza e forza viva adeguati alla mole del selvatico: l'ampiezza della rosata compensa in buona parte gli errori di mira e di anticipo; si consideri, infatti, che a 35 metri il diametro della rosata utile, cioè quella efficace e letale, contiene all'incirca il 50% dei pallini che costituivano la carica iniziale ed è di un ampiezza pari a 70 cm (strozzatura media 3 stelle - piombo n. 7).
Ulteriore considerazione và fatta sapendo che i pallini della carica non giungono tutti contemporaneamente sul bersaglio: i pallini formano nell'aria uno sciame ovoidale la cui lunghezza cresce, come il diametro della rosata, col crescere della distanza (a 35 metri dalla bocca del fucile uno sciame di pallini del n. 7 raggiunge la larghezza di 1,8 metri e la lunghezza di 3,5 metri).
La dispersione della rosata, cioè il suo allargamento per effetto della resistenza dell'aria, è tanto più grande quanto più piccoli sono i pallini: da ciò si deduce che è sempre opportuno tirare anticipando il selvatico perchè se non sarà colpito dai pallini che gli passeranno davanti, sarà sicuramente colpito da quelli di centro.
Per ragioni di sicurezza è bene tener sempre presente la gittata massima delle cartucce, che dipende, a parità di condizioni, dall'inclinazione che ha il fucile al momento dello sparo: è bene conoscere l'effetto della gittata per evitare spiacevoli incidenti sapendo anche che pallini e palle rimbalzano sempre più o meno quando non possono penetrare nell'ostacolo.
Si possono verificare rimbalzi pericolosi sparando sull'acqua, sul terreno ghiacciato, su pietraie , contro gli alberi o anche solo sparando rasente al suolo.
Uso delle armi e prevenzione degli incidenti
Il cacciatore deve in ogni momento ricordare che il fucile è un arma potenzialmente molto pericolosa per se e per gli altri: tale consapevolezza, unita al buon senso ed al rispetto delle regole, ci può aiutare ad evitare spiacevoli inconvenienti.
Prevenzione degli incidenti contro la propria persona
Il fucile è un arma che deve essere tenuta sempre nelle migliori condizioni possibili ed in perfetta efficienza; è buona norma, quindi, al manifestarsi di qualche difetto, farla immediatamente controllare dall'armaiolo di fiducia e tener sempre presente che:
• Fucili mal tenuti sono potenzialmente pericolosi
• La cinghia per il trasporto deve essere integra e mai logora
• Prima di caricare il fucile bisogna sempre controllare contro luce l'anima interna delle canne per verificare che le stesse non siano ostruite
• Durante la caccia il fucile và tenuto il più possibile in sicura che può essere tolta quando si è a stretto contatto con il selvatico
• Nel bosco fisso è buona norma proteggere i grilletti con la mano
• Nei passaggi difficili è buona norma scaricare sempre il fucile
• Non utilizzare mai l'arma come bastone per sorreggersi o percuotere i cespugli
• Non trasportare mai l'arma carica in autovettura
• Non rivolgere mai le canne contro se stessi per verificare che siano pulite
• Non caricate mai cartucce senza attenervi scrupolosamente alle cariche consigliate
• Non miscelate mai polveri di diversa caratteristica o diversa marca
Prevenzione degli incidenti nei confronti di altre persone
L'osservanza delle norme di cui sopra permettono anche di prevenire incidenti nei confronti di altre persone senza dimenticare che:
• La presenza di più persone aumenta proporzionalmente la possibilità che si verifichi un incidente
• Quando si è in presenza di altre persone non bisogna mai puntare l'arma verso di loro, ma mantenere la stessa il più possibile sulla spalla o rivolta verso l'alto
• Quando si spara è necessario avere la massima visibilità possibile non solo sulla selvaggina, ma anche su chi ci circonda : mai sparare a quello che si muove
• Sparare contro sassi, muri, rocce, avvallamenti del terreno è potenzialmente pericoloso perché i pallini e le palle possono rimbalzare e colpire coloro che si trovano sulla traiettoria
• Attraversare i centri abitati vuol dire entrare a contatto con altre persone: il fucile deve essere rigorosamente scarico
• L'arma deve essere sempre riposta scarica, pulita e custodita a chiave.