Tutti gli articoli di Anton Maria Magnarin
L'IloceroLe parti del fucile da cacciaIl piazzamento del colpoIl Facocero, cugino africano del CinghialeStress e qualità della carneAttrezzatura per il trattamento sul campo della spoglia (Field dressing) durante la caccia alla selvaggina ungulataSpecializzazione venatoria: il Corso Conduttori cani da recupero svolto a TorrigliaIl solengo di Cascina LegraAttenzione alle MoscheI sensi degli Ungulati: la vista.Il Cinghiale del CasoneLa caccia del capriolo alla cercaLa carne degli ungulati a tavolaSe lanimale, allo sparo, va viaImportanza del corretto piazzamento del colpoIl rischio biologico nel trattamento delle carni di selvagginaCodice etico del Conduttore di cane da recuperoAnalisi delle tracce di sangueNorme di igiene della macellazioneOperazioni di eviscerazioneDissanguamentoAnton Maria Magnarin

Classe 1949, laureato in Scienze Biologiche.
Cacciatore di scuola mitteleuropea, ha ereditato dal padre la passione per la caccia a palla, che pratica in via esclusiva da oltre 42 anni, dapprima nei paesi dell'est europeo, poi in Italia ed in Africa.
Appassionato naturalista, ha compiuto viaggi di studio nei principali ecosistemi terrestri, dalle formazioni coralline dell'Oceano indiano ai deserti, alla savana, alla foresta pluviale.
Da sempre collabora con gli Enti preposti in operazioni tecnico-faunistiche, nella vigilanza ittico-venatoria, e soprattutto nella formazione degli aspiranti Cacciatori di Selezione.
E' Conduttore abilitato di cani da recupero, Coadiuvante ai piani di controllo numerico del Cinghiale, e Cacciatore Esperto a supporto della gestione faunistico venatoria del Capriolo