
Il Petit Bleu de Gascogne (Segugio francese della Guascogna) è una razza originaria del Sud-Ovest della Francia, nella Guascogna. È considerata una razza molto antica. Al ritorno da una spedizione militare nelle Ardenne, Gaston Phoebus, portò nella Contea di Béarn dei "Cani di Sant’Uberto", nero-focati ed anche bianchi, i quali sono gli antenati di questa razza.
Infatti, questi cani vennero poi incrociati con dei Segugi locali, ed i prodotti di tali accoppiamenti dettero poi vita al Grand Blue e al Petit Blue, nel quale si avverte ancora alcune caratteristiche del "Bloodhound", come ad esempio l’olfatto molto sviluppato, ma anche per gli esemplari nero-focati, non ammessi dallo Standard di razza, che a volte compaiono nelle cucciolate.
È un cane che ha avuto il privilegio di essere la razza prediletta di moltissimi personaggi storici importanti. Questi cani hanno atto parte delle mute di Enrico IV, re di Francia.
La livrea del Petit Blue è sempre più raffinata, grazie al lavoro di accurata selezione eseguito dagli allevatori e grazie anche all’influenza del clima caldo e secco della zona in cui vive da moltissimi anni.
Oggi è una razza piuttosto nota e diffusa. È uno dei "Blue de Gascogne", del cui gruppo fanno parte 3 razze differenziate per taglia.
FCI Standard n° 31 / 24.01.1996
PETIT BLEU DE GASCOGNE
ORIGINE : Francia
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE :24.01.1996
UTILIZZAZIONE:
Cane polivalente, utilizzato per la caccia a tiro, talvolta all’inseguimento.
La sua selvaggina preferita è la lepre, ma è anche utilizzato con successo per la grossa selvaggina.
CLASSIFICAZIONE F.C.I.:
Gruppo 6 Segugi e cani per pista di sangue.
Sezione 1.2 Segugi di taglia media
Con prova di lavoro.
BREVE CENNO STORICO:
è riduzione volontaria del Grand Bleu de Gascogne che risale certamente all’origine di quest’ultimo, ed è legata direttamente alla sua utilizzazione.
ASPETTO GENERALE:
Cane di taglia media, ben proporzionato, distinto.
COMPORTAMENTO - CARATTERE:
Comportamento: di fine olfatto, diligente nel suo modo di cacciare, dotato di una bella voce; lavora bene in muta.
Carattere: calmo e affettuoso: ubbidisce facilmente
TESTA:
REGIONE DEL CRANIO:
Cranio visto davanti, poco bombato e non troppo largo.
Occipite leggermente
segnato Visto dall’alto, la parte posteriore del cranio è di forma ogivale poco pronunciata.
La fronte è piena.
Stop poco marcato.
REGIONE DEL MUSO:
Tartufo nero, largo; narici ben aperte
Labbra poco spesse e sviluppate; le superiori ricoprono le inferiori
Muso canna nasale della stessa lunghezza del cranio; forte, sovente leggermente montonina
Mascelle chiusura a forbice.
Incisivi impiantati perpendicolarmente alle mascelle
Guance asciutte
Occhi bruni, di forma ovale.
Espressione dolce
Orecchi mediamente fini, rigirati, che arrivino almeno all’estremità del tartufo.
COLLO:
di buona lunghezza, con un po’ di giogaia
CORPO:
D orso ben sostenuto
Rene compatto, senza essere troppo lungo
Groppa leggermente obliqua
Torace lungo, scende fino ai gomiti; petto abbastanza aperto
Costole dolcemente arrotondate
Fianchi piatti e discesi
CODA:
fine, arriva alla punta del garretto.
Fieramente portata a sciabola
ARTI:
ANTERIORI:
Nell’insieme l’anteriore è abbastanza potente
Spalla muscolosa, mediamente obliqua
Gomito aderente al torace
Avambraccio con buona ossatura
PIEDI:
di forma ovale, con dita asciutte e chiuse.
Cuscinetti e unghie neri
POSTERIORI:
Nell’insieme il posteriore è ben proporzionato
Coscia abbastanza lunga; muscolosa ma non in modo eccessivo
Garretto largo, leggermente angolato, ben disceso
ANDATURA:
regolare e facile
PELLE:
morbida.
Nera o molto marmorizzata di macchie nere, mai interamente bianca
MUCOSE:
nere
MANTELLO:
PELO:
corto, mediamente grosso, fitto
COLORE:
interamente moschettato (nero e bianco), dà un riflesso blu-ardesia - con o senza macchie nere più o meno estese.
Due macchie nere sono generalmente poste ai due lati della testa, ricoprendo gli orecchi, circondando gli occhi e arrestandosi alle guance.
Non si congiungono all’estremità della testa, ma vi lasciano una striscia bianca in mezzo alle quale si trova spesso una piccola macchia nera, di forma ovale, tipica della razza.
Due focature più o meno vivaci sono poste sopra l’arcata sopracciliare danno l’impressione che il cane abbia i così detti "quattr’occhi"; si trovano pure focature alle guance, labbra, parte interna dell’orecchio, arti e sotto la coda.
TAGLIA:
Altezza al garrese Maschi da 52 a 58 cm
Femmine da 50 a 56 cm
DIFETTI:
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui va penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità
Testa:
· Corta
· Cranio troppo piatto, troppo stretto o troppo largo
· Orecchio corto, attaccato alto, insufficientemente rigirato all’interno
Corpo:
· Troppo lungo, linea superiore molle, mancanza di volume
· Coda deviata
· Groppa avvallata
Arti:
· Ossatura insufficientemente sviluppata
· Spalla diritta
· Piede schiacciato
· Garretti vaccini (vicini se visti dietro)
Comportamento:
· Soggetto pauroso
DIFETTI ELIMINATORI:
· Mancanza di tipicità
· Mantello diverso da quello richiesto dallo Standard
· Occhio chiaro
· Grave malformazione anatomica
· Tara invalidante riscontrabile
· Soggetto pauroso o aggressivo
· Enognatismo, prognatismo
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente
discesi nello scroto.