Cirneco dell'Etna


Nazione: Italia

Il Cirneco dell’Etna è un cane primitivo selezionatosi naturalmente nei secoli senza l’intervento diretto dell’uomo: di origine selvatica si è evoluto a partire dall’età Faraonica come testimoniato dalle immagini pervenute ai giorni nostri che ritraggono, inizialmente presso le regioni bagnate dal Tigri e dall’Eufrate e successivamente nella valle del Nilo, cani levrieri utilizzati per la caccia molto simili per fattezze e corporatura al Cirneco moderno.

Intorno all’anno 1000 a.C., incrociati con il Lupo Abissino, si formarono ceppi di cani decisamente più duttili perché meno veloci dei levrieri, ma più attaccati alla traccia, alla cerca ed allo scovo della selvaggina da pelo il nome definitivo deriva da Cirene, antica città della Libia, dalla quale i commercianti fenici lo introdussero in Sicilia.

 


Standard di razza

 

Proporzioni Importanti:
Lunghezza del tronco uguale all’altezza al garrese (costruzione quadrata);altezza del torace leggermente inferiore all’altezza dal gomito a terra; rapporto tra la lunghezza della canna nasale e la lunghezza totale della testa;la canna nasale non raggiunge la metà della lunghezza totale della testa(il muso sta al cranio come 8 a 10,ma sono maggiormente apprezzati i soggetti il cui muso raggiunge la lunghezza del cranio).

Stop:
Grado di accentuazione all’incirca 140°.

 

Regione Facciale:
Tartuto di forma abbastanza rettangolare,piuttosto grande, colore in relazione al manto(marrone piuttosto scuro, marrone chiaro,carnicino).
Mascelle:
Mascella di sviluppo normale anche se d’apparenza non robusta,mandibola poco sviluppata con mento sfuggente.
Incisivi impiantati posti verticalmente sulle mascelle e perfettamente allineati e combacianti fra di loro. Denti:
Chiusura a forbice e denti completi per sviluppo e numero.
Occhi:
apparentemente piuttosto piccoli, colore ambra e marrone o nocciola scuro; la loro posizione e’ semilaterale; espressione dolce, rime palpebrali ovali con pigmentazione uguale a quella del tartufo.

Orecchie:
Inserite ben in alto e ravvicinate, portamento eretto e ben rigido ad apertura anteriore, forma triangolare con punta stretta, non vanno amputate.
La loro lunghezza non oltrepassa la metà della lunghezza totale della testa.

Tronco:
Linea superiore rettilinea,che dal garrese scende bene verso la groppa.

Garrese:
Elevato sulla linea dorsale,stretto per la convergenza della punta delle scapole,l’attacco del collo e armonioso, cioè senza alcuna demarcazione.

Torace:
La lunghezza del torace è poco più della meta dell’altezza al garrese(circa 57%)e la sua larghezza(misurata nella parte piu’ampia del torace)e’poco meno di un terzo dell’altezza al garrese;il torace scende all’altezza del gomito o quasi senza però oltrepassarlo;coste poco cerchiate,mai piatte;perimetro toracico che supera in misura l’altezza al garrese di circa un ottavo,petto piuttosto stretto.

Groppa:
Profilo superiore piuttosto piatto,la sua inclinazione e di circa 45° sull’orizzontale,quindi groppa scoscesa,secca e robusta,la sua lunghezza raggiunge all’incirca un terzo dell’altezza al garrese e la sua larghezza si avvicina come misura alla meta’della sua lunghezza,i muscoli della groppa non sono appariscenti.

Linea Inferiore:
Il profilo inferiore e’ dato da una linea che rimonta in corrispondenza del ventre,senza brusche demarcazioni.
Ventre asciutto e retratto,fianchi pari in lunghezza alla regione renale.

 

Coda:
Inserita in basso,di forma piuttosto grossa ed uniforme in tutta la sua lunghezza;lunga sino a raggiungere il garretto o leggermente oltrepassarlo,in riposo e’ portata a scimitarra,in attenzione a tromba sul dorso;pelo raso.

 

Arti Inferiori:
Spalle:
La scapola deve avere la lunghezza di quasi un terzo dell’altezza al garrese ed una inclinazione di 55° sull’orizzontale,le punte delle scapole sono ravvicinate, l’angolo scapolo omerale e’ di 115/120°.
Braccio:
La lunghezza del braccio e’la meta’dell’altezza dell’arto anteriore sino al gomito,il braccio e’parallelo o quasi al piano meridiano del tronco,poco obliquo sull’orizzontale la muscolatura del braccio e’appariscente e netta.
Gomiti:
Posizione a livello della linea sternale o posto al di sotto e parallelo al piano mediano del tronco,angolo omero radiale 150° circa.
Avambraccio:
La lunghezza dell’avambraccio e’uguale ad un terzo dell’altezza al garrese,la sua direzione e’perpendicolare al terreno,scanalatura carpio-cubitale evidente,ossatura leggera ma solida.
Piedi:
Di forma ovale,da lepre,a dita ben unite fra di loro ed arcuate,unghie forti e ricurve di colore marrone o carnicino-rosa tendente al marrone,mai nere,suole dure e pigmentate del colore di quello delle unghie. Garretto:
La distanza della pianta del piede alla punta del garretto non oltrepassa il 27% dell’altezza al garrese,la sua faccia esterna e’larga,angolo tibio-tarsico circa 135°.
Metatarsi:
La sua lunghezza e’uguale al terzo della lunghezza dell’arto anteriore al gomito,e’di forma cilindrica e la sua posizione e’verticale cioe’perpendicolare al terreno, assenza di speroni.
Piedi:
Leggermente ovale e con tutte le caratteristiche di quello anteriore.

 

Andatura:
Galoppo anche con tempi di trotto.

 

Mantello:
Colore fulvo unicolore piu’o meno intenso o diluito,come isabella sabbia,ecc.;fulvo e bianco nelle sue gradazioni (lista bianca in testa,lista bianca al petto,piedi bianchi, punta della coda bianca,ventre bianco),(meno apprezzato il collare bianco);ammesso il manto fulvo frammisto di peli piu’chiari e piu’scuri.
Pelo:
Pelo raso sulla testa,sulle orecchie e sugli arti,semilungo(cm.3 circa)ma ben liscio ed aderente alla cute sul tronco ed alla coda,tessitura vitrea.

 

Difetti:
Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto,che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravita’ e diffusione.

Difetti da Squalifica:
Enognatismo,monorchidismo,criptorchidismo,depigmentazione totale,occhio gazzuolo.

 

 

 

Ultimi articoli...

Un mondo da scoprire

Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire
Un mondo da scoprireUn mondo da scoprire

Riviste e Libri

VideogalleryFotogallerySpalivieroRiserva di Caccia Le CornioleIl Muto di GalluraWild Duck ClubHunterworldAllevamento Segugi FrancesiLink Amici
  • Confavi
  • ANUU
  • Acr Onlus
  • Anlc
  • Arcicaccia
  • Coldiretti
  • Enci
  • Fidasc
  • Fare Ambiente
  • Fisat
  • Fitav
  • Federazione siciliana caccia
  • Federcaccia
  • Italcaccia
  • Club Italiano del Colombaccio
  • Cic Stampa
  • Movimento per la Cultura Rurale
  • Sis Liguria
  • Partito Politico Caccia Ambiente
  • Società Italiana Pro segugio
  • Legambiente
© La Caccia.net di Paolo Ferretti - Tutti i diritti riservati - P.IVA 01878130994

Email: redazione@lacaccia.net - Cell. +39 329.9236555