Bayerischer Gebirgsschweisshund


Nazione: Germania

Chiamato in Italia "Segugio da montagna bavarese", il suo nome tedesco significa gebirgs = montagna e schwisshund = sangue.

Verso la fine dell’Ottocento, coloro che cacciavano i cervi, i camosci e la selvaggina delle zone della Germania settentrionale, adoperavano il "Segugio di Hannover" per stanare ed inseguire le prede.

A lungo andare, questa razza si rivelò troppo pesante e quindi inadatto alla caccia nelle zone di alta montagna, dove i terreni sono dei più difficili.

Quindi, a queste persone, occorreva un tipo di cane più leggero e con delle eccellenti qualità di agilità, in grado di sostenere lunghe camminate in grado di resistere alle difficoltà climatiche e fisiche di quei luoghi.

Perciò decisero di tentare vari incroci tra questi "Segugi di Hannover" con femmine di razze assai più leggere di costruzione, come i "Bracken" ed anche con "Segugi tirolesi".

I prodotti di tali incroci si rivelarono subito ottimi nel loro compito venatorio e dopo molta selezione in Germania si arrivò ad istituire un Club ed a comporre uno Standard.

In questo modo sono arrivati a creare il Segugio Bavarese da montagna odierno.

 


Standard di razza

FCI Standard N°217/16.09.1996

BAYERISCHER GEBIRGSSCHWEISSHUND

ORIGINE: Germania

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 01.04.1996

UTILIZZAZIONE: Segugio

CLASSIFICAZIONE F.C. I.:
Gruppo 6 Segugi e razze affini
Sezione 2 Cani per pista di sangue
Con prova di lavoro

BREVE CENNO STORICO:
Tutti i limieri e i cani per pista di sangue provengono dai primitivi cani da caccia, i cani da seguita (brachetti).
Tutti questi brachetti di pura razza sono, durante la caccia, dotati di bella voce, di prontezza di spirito come pure d’un olfatto finissimo e grande sicurezza sulla traccia della piccola o anche grande selvaggina.
In origine, si sceglievano nella muta i brachetti più affidabili e sicuri, e, conducendoli al guinzaglio lungo, si cercava con loro il selvatico ferito durante la caccia.
Tra i più calmi e docili di questi brachetti si selezionarono più tardi i limieri (usati solamente sull’usta sana e fredda) e i cani per pista di sangue (usati solo sulla traccia del selvatico ferito e considerati come "limieri ai quali si era guastato il fiuto").
Procedendo a degli incroci con razze geneticamente molto vicine, si ottenne, verso la fine del 18°/inizio del 19° secolo, l’odierno cane per pista di sangue d’Hannover.
Dopo la rivoluzione del 1848, cioè dopo lo smantellamento dei grandi territori di caccia, dopo l’abbandono dei vecchi metodi di caccia a favore della caccia alla posta e all’avvicinamento della preda, e dopo il perfezionamento delle armi da fuoco avvenuto in questa epoca, si sentì la necessità di un cane che lavorasse "dopo lo sparo".
Ma, più particolarmente nei territori di caccia in montagna, era indispensabile disporre di cani che, benché specializzati nel lavoro al guinzaglio, fossero però resistenti, perseveranti e perspicaci nell’inseguimento dell’animale ferito. In queste regioni, il cane per pista di sangue di Hannover si rivelò troppo pesante.
Per ottenere i risultati desiderati sui difficili terreni di montagna, il barone Karg- Bebenburg di Reichenhall selezionò, dopo il 1870, un cane più leggero, distinto, e perfezionato incrociando il cane per pista di sangue di Hannover con brachetti di montagna di color fulvo.
Questo cane soppiantò progressivamente le altre razze sui territori di caccia montagnosi, di modo che oggi il cane di pista di sangue di Baviera vi è diventato il compagno classico dei guardiacaccia e dei forestali.
Nel 1912 fu creato il "Club del cane da pista di sangue di Baviera" la cui sede era a Monaco.
In Germania, questo Club è l’unico accreditato per questa razza.

ASPETTO GENERALE:
Cane di media taglia, dall’insieme armonioso, piuttosto leggero, molto agile e muscoloso.
Il corpo, leggermente più lungo che alto e un po’ più alto sul posteriore, è sostenuto da arti non troppo lunghi.
La testa è portata orizzontalmente, o leggermente rialzata, la coda orizzontale o pendente verso il basso.

COMPORTAMENTO - CARATTERE:
Calmo ed equilibrato, devoto al suo padrone, riservato con gli estranei.
Si ricerca un cane solido, sicuro di sé, senza paura, docile, né timido né aggressivo.

TESTA:

REGIONE DEL CRANIO:
Cranio relativamente ampio, appena bombato.
Depressione frontale netta.
Arcate sopracciliari ben sviluppate; occipite poco marcato
Stop ben definito

REGIONE DEL MUSO:
Tartufo di buona misura, non troppo ampio.
Narici ben aperte.
Nero o rosso scuro
Muso poco carico sotto gli occhi, un po’ più corto del cranio, sufficientemente ampio, non appuntito. Canna nasale leggermente montonina o diritta
Labbra che ricoprono bene la mascella inferiore, di medio spessore.
Commessura ben visibile
Mascelle Denti mascelle forti con perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con la faccia posteriore degli incisivi superiori a stretto contatto con la faccia anteriore degli incisivi inferiori, e coi denti impiantati perpendicolarmente alle mascelle.
42 denti sani, secondo la formula, impiantati perpendicolarmente alle mascelle.
Ammessa la tenaglia
Guance solo moderatamente pronunciate
Occhi limpidi; espressione sveglia.
Non troppo larghi o troppo rotondi.
Colore marrone scuro o di una tinta un po’ più chiara; palpebre pigmentate che
aderiscono bene all’occhio
Orecchi di una lunghezza un po’ superiore alla media, devono arrivare come minimo al tartufo.
Pesanti, attaccati alti, larghi alla base e arrotondati all’estremità, pendono aderenti alla testa, piatti.

COLLO:
di media lunghezza e forte; leggera giogaia

CORPO:

Linea superiore in leggera salita dal garrese verso il posteriore
Garrese poco definito.
Passaggio senza bruschi salti dal collo al dorso.
Dorso forte ed elastico.
Rene relativamente corto, ampio, molto muscoloso
Groppa lunga, e abbastanza orizzontale
Torace moderatamente ampio, con petto ben sviluppato, cassa toracica di sezione ovale, profonda e lunga, con costole che si estendono bene indietro.
Linea inferiore e ventre ascende gradualmente verso il posteriore.
Il ventre è leggermente retratto

CODA:
di media lunghezza.
Arriva al massimo alla punta del garretto.
Attaccata alta, portata sull’orizzontale o cadente leggermente inclinata all’indietro.

ARTI:

ANTERIORI:
Generale visti dal davanti, diritti e paralleli; visti di lato, ben posizionati sotto il corpo.
Buone angolazioni.
Spalla scapola ben inclinata all’indietro.
Molto muscolosa.
Braccio lungo, con buoni muscoli secchi.
Gomito strettamente aderente al corpo, non rigirato in dentro né in fuori.
Avambraccio asciutto, verticale e diritto.
Ossatura forte, molto muscoloso.
Carpo forte.
Metacarpo solo leggermente inclinato in avanti.
Piede anter. a forma di cucchiaio, con dita ben arcuate e chiuse, con cuscinetti sufficientemente spessi, resistenti e ben pigmentati.
Al suolo i piedi sono paralleli, in stazione e in movimento non sono deviati in dentro né in fuori.
Unghie nere o color corno.

POSTERIORI:
Generale forte ossatura.
Visti da dietro diritti e paralleli.
Buone angolazioni.
Coscia ampia e molto muscolosa.
Ginocchio solido.
Gamba relativamente lunga, muscolosa e con tendini in evidenza.
Garretto forte.
Metatarso corto, verticale.
Piede poster. come l’anteriore.

ANDATURA:
ricopre molto terreno, con buon allungo dell’anteriore e forte spinta del posteriore.
Anteriori e posteriori si muovono diritti in avanti e paralleli all’asse mediano del corpo.
Andatura abbastanza elastica.

PELLE:
forte, strettamente aderente.

MANTELLO:

PELO:
fitto, piatto e ben adagiato, moderatamente ruvido al tatto, poco brillante.
Più fine sulla testa e sugli orecchi. Più rude e lungo sul ventre, arti e coda.

COLORE:
Fulvo rosso , fulvo cervo , fulvo scuro (rosso-bruno) , fulvo chiaro (giallo slavato) fino al color fulvo sabbia (biscotto).
Fulvo grigio come il pelo invernale del cervo, e anche tigrato o macchiettato di nero.
Sul dorso, il colore di base è generalmente più intenso.
Muso e orecchi scuri.
La coda è generalmente picchiettata di nero.
Una piccola macchia chiara sul petto (stella) è ammessa.

TAGLIA:
Per i maschi . 47 - 52 cm
Per le femmine 44 - 48 cm
Non c’è tolleranza né in più né in meno né per i Maschi né per le Femmine

DIFETTI:
qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e penalizzato secondo la sua gravità.

DIFETTI GRAVI:
· Naso con parti depigmentate
· Enognatismo o prognatismo poco importante
· Chiusura parzialmente a tenaglia
· Palpebre molto rilasciate
· Linea dorsale molto insellata o cifotica ( di carpa)
· Cassa toracica molto piatta o a botte
· Gomiti molto deviati in dentro o in fuori
· Posteriore molto sopraelevato
· Arti posteriori molto chiusi, garretti vaccini o cagnoli, sia in stazione che in movimento.
· Pelo troppo fine o troppo poco fitto
· Colore del mantello nettamente atipico
· Colore nero con focature
· Taglia al di fuori dei limiti indicati

DIFETTI ELIMINATORI:
· Difetti caratteriali
· Prognatismo o enognatismo accentuato
· Arcate degli incisivi deviate
· Mancanza di denti ( tranne i PM 1)
· Entropion, ectropion
· Coda rotta dalla nascita

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

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