
L’Ariègeois, chiamato anche "Briquet du Midi", è sempre stato il meno conosciuto e il meno diffuso al di fuori della sua zona d’origine e delle zone circostanti e la sua popolarità non ha mai oltrepassato i territori del sud-ovest della Francia.
In realtà l’Ariègeois ha come progenitori, due correnti di sangue nobili: Il "Gascon Saintongeois" e il "Bleu de Gascogne" anche se esiste una terza corrente di sangue riconducibile a quella dei "Briquet": utilizzato soprattutto nella Francia del sud è in questa zona che nel 1912 si fondò il primo Club, denominato "Phoebus".
FCI Standard N° 20 / 24.01.1996
ARIEGEOIS
ORIGINE: Francia
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
24.01.1996
UTILIZZAZIONE: cane per la caccia con lo sparo e segugio. La sua taglia media e la
sua leggerezza ne fanno un ausiliare prezioso, sia da solo che in muta, capace di
muoversi facilmente su terreni difficili.
La sua caccia preferita è quella alla lepre; ma è anche utilizzato per l’inseguimento del
capriolo e del cinghiale
CLASSIFICAZIONE F.C.I. Gruppo 6 segugi, Cani per pista di sangue e Razze affini
Sezione 1.2 Segugi di media taglia
Con prova di lavoro
BREVE CENNO STORICO : cane originario dall’Ariège, risultato da un incrocio fra un segugio del luogo con un "chien d’ordre" (cani che cacciano in muta)che avrebbe potuto essere il Blu di Guascogna o il Gascon Saintongeois. Ha conservato fisicamente i caratteri tipici dei "Chiens d’ordre" ma con meno stile, meno taglia e più leggerezza.
ASPETTO GENERALE
Cane leggero, di media taglia, elegante e distinto
COMPORTAMENTO -CARATTERE
Comportamento: date le sue origini, è un cane diligente ma anche un buon
stanatore, dando prova di molta iniziativa e intraprendenza. Ha buona voce ed è veloce nell’inseguimento
Carattere: allegro e socievole: facile da addestrare..
TESTA
REGIONE DEL CRANIO
Cranio visto di fronte, leggermente bombato, non troppo largo; occipite poco
marcato. Vista da sopra, la parte posteriore del cranio è di forma ogivale poco pronunciata
La fronte è piena. Arcate sopraccigliari poco marcate.
Stop poco pronunciato
REGIONE DEL MUSO
Tartufo nero, sviluppato, con narici ben aperte
Labbra tese, piuttosto leggere; il labbro superiore deve appena ricoprire la
mascella inferiore, senza che dare un profilo appuntito al muso
Muso canna nasale diritta o leggermente montonina, di lunghezza uguale a quella del cranio
Denti chiusura a forbice. Incisivi impiantati perpendicolarmente alla mascella
Guance asciutte
O cchi bruni, ben aperti. Palpebre aderenti. Sguardo sveglio
Orecchi fini, morbidi, rigirati, devono raggiungere l’inizio del tartufo senza superarne l’estremità. L’orecchio è stretto all’attaccatura che è proprio
sotto la linea dell’occhio.
COLLO leggero, piuttosto magro, lungo, senza giogaia
CORPO
Dorso ben muscoloso e sostenuto
Rene ben saldato, leggermente arcuato
Groppa abbastanza orizzontale
Torace lungo, di media grandezza, scende al livello del gomito
Costole lunghe, moderatamente arrotondate
F ianco piatto e leggermente retratto
CODA ben inserita, fine all’estremità, arriva alla punta del garretto:
Portata gaiamente a sciabola
ARTI
ANTERIORI
In generale anteriore solido
Spalla mediamente obliqua, muscolosa senza essere pesante
Gomiti aderenti
PIEDI d’un ovale allungato, "di lepre"; dita asciutte e serrate. Unghie e cuscinetti neri
POSTERIORI
In generale posteriore ben proporzionato
Coscia abbastanza lunga e muscolosa, senza eccesso
Garretto ben angolato e disceso. Niente speroni
ANDATURA elastica e facile
PELLE fine, elastica, non troppo aderente al corpo, ma che non permette si formino giogaia, pieghe o rughe. Mucose nere.
MANTELLO
PELO corto, fine e fitto
COLORE bianco a macchie di un nero puro, dai contorni ben delineati; talvolta moschettato. Presenza di focature piuttosto pallide alle guance e sopra gli occhi (quattr’occhi)
TAGLIA
Altezza: maschi: da 52 a 58 cm
femmine: da 50 a 56 cm
DIFETTI qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità.
Testa
· Cranio piatto o ad ogiva troppo pronunciata
· Orecchio troppo piatto, spesso, mal inserito, troppo lungo o troppo corto
· Profilo troppo quadrato all’estremità del muso
· Presenza di rughe o di giogaia
· Occhio rotondo, congiuntiva evidente
Tronco
· Linea superiore non solida
· Groppa avvallata
· Volume eccessivo
· Coda deviata
Arti
· Ossatura insufficientemente sviluppata
· Piede molle
· Posteriore chiuso (garretti troppo ravvicinati)
Comportamento
· Soggetto pauroso
DIFETTI ELIMINATORI
· Mancanza di tipicità.
· Mantello diverso da quello richiesto dallo standard
· Occhio chiaro
· Grave malformazione anatomica.
· Tara invalidante riscontrabile
· Soggetto pauroso o aggressivo.
· Enognatismo e prognatismo
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto