Il Setter Inglese si è sviluppato in Inghilterra come cane da caccia per merito di Sir Edward Laverack (1798-1877) universalmente riconosciuto come il padre dei setter inglesi il quale ne iniziò l’allevamento facendo largo uso di accoppiamenti in consanguineità.
Dopo diverse generazioni riuscì infine a fissare una famiglia di Setter (i Laverack) che conquistò ogni fama nella Gran Bretagna di fine .
In Europa e negli Stati Uniti è una delle razze più popolari fra i cacciatori col cane da ferma poiché si è rivelata negli anni la razza generica per eccellenza che, pur cacciando al galoppo, sa adeguare la propria velocità alla morfologia del terreno: in Italia in particolare dal 2000 ad oggi ha mantenuto più o meno costante il numero delle iscrizioni raggiungendo e superando le 15000 unità.
FCI Standard N° 2 / 07.09.1998
ENGLISH SETTER
ORIGINE: Gran Bretagna
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 24.06.1987
UTILIZZAZIONE: Cane da ferma
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 7 Cani da ferma britannici e irlandesi, con prova di lavoro
ASPETTO GENERALE:
Di media taglia, puro nelle linee, elegante nell’aspetto e nel movimento
COMPORTAMENTO - CARATTERE
Molto attivo, con acuto senso della caccia. Molto amichevole e di buon temperamento.
TESTA
portata alta, lunga e ragionevolmente asciutta
Cranio ovale da un orecchio all’altro, mostrando così una grande capienza cefalica. L’occipite è ben marcato - Stop ben definito- Tartufo nero o fegato, a seconda del colore del mantello. Narici ampie.
Muso moderatamente profondo e piuttosto quadrato; la sua lunghezza, dallo stop all’estremità del tartufo, deve essere uguale a quella del cranio, dall’occipite agli occhi.
Labbra non troppo pendule.
Mascelle di una lunghezza quasi uguale, sono forti e presentano una chiusura regolare e completa a forbice; cioè gli incisivi superiori ricoprono gli inferiori a stretto contatto;
Denti sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. E’auspicabile una dentatura completa.
Occhi brillanti, dolci ed espressivi. Il colore va dal nocciola al marrone scuro;più gli occhi sono scuri, meglio è. L’occhio più chiaro è accettabile solo nei "liver belton" ( marrone e bianco). L’occhio è di forma ovale e non è sporgente.
Orecchi di media lunghezza, attaccati bassi, cadono contro le guance con pieghe ben delineate. L’estremità è vellutata; la parte superiore è fornita di un pelo fine e serico.
COLLO è abbastanza lungo, muscoloso e asciutto, leggermente arcuato superiormente e nettamente delineato nella sua congiunzione alla testa.
Verso la spalla è più largo e molto muscoloso. Non ha mai giogaia né pelle rilassata alla gola, ma ha un aspetto elegante
CORPO di lunghezza moderata
Dorso : corto e orizzontale
Rene : largo, leggermente arcuato, forte e muscoloso
Torace ben disceso nella regione sternale; buona profondità e larghezza fra le scapole. Le costole sono rotonde, ampiamente cerchiate e le ultime costole si estendono bene indietro; cioè il cane ha una buona profondità di torace.
CODA l’attacco della coda è quasi a livello del dorso. Di media lunghezza, tale da non sorpassare il garretto, non è né a cavatappi né nodosa. E leggermente incurvata o a scimitarra, ma senza tendenza a incurvarsi verso l’alto. Le lunghe frange della parte inferiore (bandiera) partono generalmente un po’ più in basso dell’attacco della coda, e aumentano in lunghezza fino a metà coda e poi, gradatamente, diminuiscono verso l’estremità. I peli sono lunghi, brillanti, morbidi e serici, ondulati ma non arricciati. La coda è attiva e si muove come una frusta in azione; è portata in modo da non superare il livello del dorso
ARTI anteriori
Spalle ben disposte obliquamente all’indietro
Gomiti : ben discesi contro il corpo
Avambraccio diritto e molto muscoloso con ossatura arrotondata
Metacarpo corto, forte, rotondo e diritto
ARTI posteriori gli arti posteriori sono molto muscolosi, compreso le gambe; sono lunghi dal bacino al garretto
Coscia : lunga
Ginocchio ben angolato
Garretto non inclinato in fuori né in dentro; è ben disceso
Piedi provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali
ANDATURA. Decisa e armoniosa, che suggerisce velocità e resistenza. I garretti si muovono liberamente, rivelando la potente spinta data dal posteriore.
Visti da dietro, l’anca, il ginocchio e i garretti sono sulla stessa linea. La testa è naturalmente alta.
MANTELLO
PELO il pelo, a partire dalla regione posteriore della testa a livello degli orecchi, è leggermente ondulato ma non arricciato, lungo e serico, ciò che è caratteristico del setter. Le culotte e gli arti anteriori quasi fino ai piedi sono ben ricchi di frange
COLORE bianco e nero (blue belton), bianco e arancio (orange belton), bianco e limone (lemon belton), bianco e fegato (liver belton) o tricolore, cioè blue belton focato, o lilver belton focato, questi senza pesanti chiazze di colore sul corpo; vengono preferiti screziati (belton) su tutto il corpo .
TAGLIA
Altezza al garrese: Maschi 65 a 68 cm
Femmine 61 a 65 cm
NOTA DELLA COMMISSIONE DEGLI STANDARDS
"Belton" è il termine speciale impiegato per descrivere la moschettatura caratteristica del mantello del Setter Inglese. Belton è un villaggio del Northunberland.
Questo termine è stato creato e diffuso dal libro sul Setter Inglese scritto da Mr. Edward Lavarack, l’allevatore che ha esercitato una predominante influenza sull’aspetto attuale della razza.
DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane.
Cani che presentano evidenti anomalie d’ ordine fisico o comportamentale, devono essere squalificati
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente
discesi nello scroto.