
Il nome Setter Gordon deriva dal nome dell’allevatore che ne migliorò la razza e ne fissò i caratteri tecnici e le eccellenti doti venatorie: il Duca Alessandro IV di Gordon Castle fu il primo grande allevatore e miglioratore dei Setter nero focati successivamente ed ufficialmente riconosciuti come "Gordons".
Nel 1800 la razza s’impone , il mantello gradatamente si modifica da nero - bianco - focato in nero - focato con una sola macchia bianca sul petto e la focatura di colore rosso mogano: la taglia è resa più leggera e più veloce per l’immissione di sangue irlandese, nasce il Gordon moderno.
Tra tutti i setter è indubbiamente quello con galoppo meno rapido e radente essendo tuttavia particolarmente apprezzato per la caccia in palude e per i riporti dall’acqua alta.
FCI Standard N° 6 / 25.09.1998
GORDON SETTER
ORIGINE: Gran Bretagna
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 14.06.1987
UTILIZZAZIONE:
Cane da ferma
CLASSIFICAZIONE F.C.I:
Gruppo 7 Cani da ferma
Sezione 2.2 Cani da ferma britannici e
irlandesi
Setter
Con prova di lavoro
ASPETTO GENERALE:
Cane che ha della classe, costruito per il galoppo, e che ricorda, per la sua costruzione, il cavallo da caccia ( Hunter) capace di portare pesi.
La sua conformazione deve essere armoniosa in tutte le sue parti.
COMPORTAMENTO - CARATTERE:
Intelligente, capace e dignitoso.
Audace, estroverso, di temperamento gentile ed equilibrato.
TESTA:
più profonda che larga. La distanza dall’occipite allo stop è più grande di quella dallo stop al tartufo.
Le regioni sotto e al di sopra degli occhi sono asciutte.
REGIONE DEL CRANIO:
Cranio leggermente arrotondato; è più largo tra gli orecchi.
E’ più ampio del muso, con una scatola cranica ben sviluppata.
Stop nettamente marcato
REGIONE DEL MUSO:
Tartufo grosso e largo, con narici ben aperte, di colore nero.
Muso lungo, con linee quasi parallele.
Non è né appuntito né tagliato obliquamente.
Il muso non è profondo quanto è lungo.
Labbra non pendule: i bordi delle labbra sono nettamente delineati.
Mascelle/Denti le mascelle sono forti e presentano una chiusura a forbice perfetta e completa, cioè con gli incisivi superiori che, a stretto contatto, si sovrappongono agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle.
Guance tanto poco cariche quanto lo permette l’asciuttezza della testa.
Occhi Sono marrone scuro e brillanti. Né infossati, né sporgenti, ma posti sufficientemente sotto le arcate sottorbitali. Hanno un’espressione vivace e intelligente.
Orecchi di media taglia e sottili.
Attaccati bassi, pendono appoggiati contro la testa.
COLLO:
lungo, asciutto e incurvato, senza pelle rilasciata alla gola.
CORPO:
di lunghezza media.
Rene largo e leggermente arcuato.
Torace non troppo largo. Sterno profondo, costole ben cerchiate, ben sviluppate
nella parte dietro del torace.
CODA:
diritta o leggermente a scimitarra: non deve superare il garretto.
E’ portata orizzontalmente o sotto la linea del dorso.
Spessa alla radice, va assottigliandosi in una punta fine.
Le frange (o bandiera) che partono vicino all’inserzione della coda, sono lunghe e diritte e diminuiscono di lunghezza fino all’estremità.
ARTI:
ANTERIORI:
diritti e forti, con ossa piatte.
Spalle scapole lunghe e ben inclinate all’indietro, con ossa piatte e ampie, ben vicine al garrese.
Non appesantiti.
Gomiti ben discesi e aderenti.
Metacarpo in appiombo.
POSTERIORI:
Gli arti posteriori, dall’anca al garretto, sono lunghi, larghi e muscolosi; Dal garretto al piede, forti e corti.
Gli arti sono diritti dall’articolazione del garretto al suolo.
Il bacino tende all’orizzontale.
Ginocchia ben angolate.
PIEDI:
ovali, dita ben chiuse e ben arcuate.
C’è molto pelo fra le dita.
I tubercoli digitali sono ben pieni, e i cuscinetti plantari sono spessi.
ANDATURA:
Regolare, sciolta e decisa, con molta spinta del posteriore.
MANTELLO:
PELO:
sulla testa, nella parte anteriore degli arti e all’estremità degli orecchi il pelo è corto e fine; su tutte le altre parti del corpo, è di media lunghezza, piatto e senza ricci né ondulazioni.
Le frange della parte superiore degli orecchi sono lunghe e seriche.
Quelle nella parte posteriore degli arti sono lunghe, fini piatte e diritte.
Il ventre porta una frangia che può estendersi fino al petto e alla gola.
Le frange sono il più possibile esenti da riccioli e ondulazioni.
COLORE:
nero carbone intenso e lucente, senza traccia di ruggine con focature d’un rosso castagno vivace.
Colpi di matita neri sono permessi sulle dita, come pure righe nere sotto la mascella.
Focature: due macchie nette sopra gli occhi, che non superino i 2 cm di diametro.
Ai due lati del muso, le focature non devono andare più in alto della base del tartufo.
Assomigliano a una fascia che circonda da un lato all’altro la punta del muso, e che è nettamente delineata.
Sulla gola e il petto, due grosse macchie nettamente delimitate.
Macchie sulla parte interna degli arti posteriori e delle cosce, che si estendono fino alla parte
anteriore del ginocchio e si allargano per raggiungere la faccia esterna degli arti posteriori dopo il garretto fino alle dita. Sugli anteriori, il color fuoco sale fino ai gomiti sul dietro e fino ai polsi o un po’ più in alto, davanti.
Focature attorno all’ano.
Una piccolissima macchia bianca è ammessa al petto.
Non è ammesso nessun altro colore.
TAGLIA:
Altezza al garrese: Maschi 66 cm
Femmine 62 cm
Peso: Maschi 29,5 kg
Femmine 25,5 kg
DIFETTI:
qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane.
Cani che presentano evidenti anomalie d’ ordine fisico o comportamentale, devono essere squalificati
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.