Accidenti sono davanti a una pagina vuota, so cosa voglio scrivere, ma ho difficoltà ad iniziare perché una donna che parla di cani da caccia fa venire l'orticaria, odio fare il professore che spiega come si guarda un cane e indica cosa è un dorso o una groppa.
Poi, rifletto, tutto ciò che so l'ho imparato ascoltando e leggendo, hai visto mai che a qualcun altro interessa?
Un cane si guarda per il piacere di guardarlo, si nota subito a che razza appartiene, si può vedere se è tipico, osservare se è ben costruito; per poter svolgere bene il suo lavoro, oltre alla psiche, alla passione e alla voglia ci vuole la costruzione.
Il cane, come tutti gli animali vertebrati, ha uno scheletro: composto da un numero infinito di ossa e ossicini e precisamente 232, lo scheletro è coperto di muscoli legati alle ossa dai tendini; non sta in posizione eretta ma è costruito come l'uomo, tutti i cani hanno la stessa costruzione con rapporti differenti tra grandi a piccoli.
Testa, collo, dorso, groppa, coda, arti anteriori e arti posteriori, suddiviso così e valutato pezzo per pezzo è più facile individuare una parte e rapportarla al corpo umano.
Il dorso del cane è sorretto dalla colonna vertebrale, può aver la gobba o essere insellato.
Tra il dorso e il collo, dove s'incontrano le scapole c'e il punto massimo di trasmissione nervosa e muscolare, il garrese, punto preso come riferimento per la misurazione in altezza dei soggetti a cui è "incollato" il collo: il collo a forma di tronco di cono si unisce al garrese in una "bella incollatura".
La groppa (il fondoschiena) è il punto in cui l'osso sacro assume inclinazioni diverse per cui avremo groppe dritte o inclinate (molto usata l'espressione groppa scoscesa) e di conseguenza le code, naturale prolungamento delle vertebre dell'osso sacro, saranno portate correttamente o sventolate come inutili bandiere.
Tutte le ossa, le cui misure sono rapportate, collegate fra loro formano degli angoli, come in una costruzione meccanica, per cui se un segmento osseo è più lungo o più corto del dovuto, varia l'ampiezza degli angoli.
L'angolo formato tra due segmenti ossei, ad esempio scapola e omero, a ben guardare è pari a un angolo retto. E tutti gli angoli formati dai collegamenti dei segmenti ossei danno pressappoco la stessa misura.
La testa è la sede del tipo e differenzia maschi da femmine e le linee cranio facciali determinano addirittura l'attitudine alla caccia di un cane.
Immaginando una linea retta (tangente) che sfiora il cranio e una linea retta (secante) che parte dal tartufo, sfiora la canna nasale in tutta la sua lunghezza e attraversa il cranio oltre l'osso occipitale, si stabilisce se le linee cranio facciali sono parallele, convergenti, divergenti.
Testa di setter inglese: la linea secante attraversa la fronte ed esce esattamente sulla cresta occipitale quindi le due linee sono parallele se allungate davanti al tartufo non si incontrano, se guardato di fronte si vedono gli occhi e lo stop.
Testa di pointer: la linea secante attraversa la fronte ed esce oltre la cresta occipitale , verso la nuca quindi le linee cranio facciali sono convergenti perche si incrociano davanti al tartufo; se guardato di fronte, si vedono gli occhi e le narici ben aperte.
Testa di bracco italiano: la linea secante attraversa la fronte ed esce prima della cresta occipitale per cui le linee sono divergenti perche davanti al tartufo, vanno in direzioni diverse; se guardato di fronte, si vedono gli occhi e la canna nasale.
Queste diverse conformazioni delle linee cranio facciali, fanno sì che ogni razza abbia un modo di reperire l'emanazione con tecniche diverse, come differenti sono le espressioni e gli atteggiamenti di ferma conseguenti alle differenti costruzioni anatomiche.
Il setter inglese che ha un avambraccio più corto e un tronco allungato nel momento in cui avverte l'emanazione e sa di doversi immobilizzare, sposta il suo baricentro e rimane acquattato radente il suolo.
Il pointer, che ha una costruzione nel quadrato, l'avambraccio lungo quanto il braccio, ha una maggior velocità data dalla sua costruzione, quando avverte l'emanazione non sposta nessun baricentro, ma si blocca anche a mezz'aria.
Il bracco italiano trotta a testa alta, la sua canna nasale punta verso il basso e quando percepisce l'emanazione semplicemente rallenta e si ferma.
Questa è cinognostica, cosi in teoria si valutano le costruzioni, col gognometro virtuale! Come virtuale e teorico è tutto il discorso fatto.
I cacciatori i cani li usano, fanno carniere coi cani bravi e non con quelli belli ....... questo lo so!
Se da oggi, li osserveranno con occhio diverso e sarà chiaro perché il setter si adagia al terreno e il pointer ferma su tre gambe, vorrà dire che cinognostica non è una parolaccia.